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50 anni dalla morte di Don Dolindo

Visite a Gesù nel SS. Sacramento e a Maria Santissima tratte dagli scritti di

Don Dolindo Ruotolo

 

Martedì 10.11.2020:

Visita a Gesù nel SS. Sacramento

Sac. D. RUOTOLO, Vita di N. S. Gesù Cristo, Casa Mariana Editrice «Apostolato Stampa», Frigento 2006, p. 1002.

Ah Gesù mio, io mi prostro innanzi alla tua croce e piango amaramente! Se avessi amato Dio come Egli merita di essere amato, non avrei concorso al tuo grande dolore! Ecco come ti ho ridotto con le mie iniquità e con i miei peccati! L’amore ti ha ridotto a questo stato, o Gesù buono, ed io con i miei peccati ti potrò mai abbandonare per una miserabile soddisfazione umana? Piuttosto morire, o mio Dio, piuttosto morire: io te lo prometto sinceramente, non voglio offenderti mai più! Ah mio Salvatore, noi meriteremmo di essere abbandonati da te, noi che ti abbiamo tante volte disgustato! Non ci abbandonare, o Gesù, e per i meriti di questo tuo dolore amarissimo, donaci la grazia di saper apprezzare Dio sopra tutte le cose, di saper desiderare soltanto la sua gloria in tutte le cose!…

 

Visita a Maria Santissima 

Sac. D. RUOTOLO,  Maria Immacolata, Madre di Dio e Madre Nostra, Casa Mariana Editrice, Frigento 2013, p. 588.

Specchio di perfezione sei tu, Madre e Maestra a noi, che brancoliamo nelle incertezze della nostra misera vita. Sei luce di sapienza che ci raddrizzi nel cammino errante fra le illusioni del mondo, le insidie di satana e le suggestioni della carne. Nostra letizia sei tu quando lagrimiamo, perché nelle oscurità sei luce, nelle delusioni sei speranza, nei pericoli sei rifugio.

 

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Mercoledì 11.11.2020

Visita a Gesù nel SS. Sacramento

Sac. D. RUOTOLO, Magnificat, Casa Mariana Editrice, Frigento 2010, p 88.

O Gesù, non è qui che tu disperdi la superbia umana? Non è qui che la creatura viene a riconoscere la sua debolezza e la sua miseria? L’umiltà è elevata qui alla sublime esaltazione, alla fusione intima con la tua vita, e tu sazi qui quelli che hanno fame del tuo amore, e ricevi ogni creatura come il padre riceve il figlio suo infermo…

Sei sull’altare, o Gesù, come prigioniero di amore, ma ci sei pure come vittima che si immola, ed io voglio rimanere ai piedi di questa novella croce e cantarti il Magnificat dell’amore in nome di tutte le creature.

 

Visita a Maria Santissima 

Sac. D. RUOTOLO, Magnificat, Casa Mariana Editrice, Frigento 2010, p 470.

Chiamata ed eletta da Dio ad essere Madre del Verbo In- carnato, Vergine purissima nell’immagine del roveto che non si consumava, feconda del Figlio di Dio per lo Spirito Santo che accresce la tua intatta Verginità. Madre del Verbo di Dio, lode eterna del Padre, l’anima tua è tutta vivificata dal Verbo che è Figlio tuo e che tu vivifichi nell’umanità che assume da te, o Maria, l’anima tua si rivela in quella parola che eruppe dalla profondità della tua umiltà, quando Elisabetta ti lodava, dal tuo Cuore che si presentava a Dio come umile roveto: Respexit humilitatem ancillæ suæ, ed eruppe come una fiamma di amore: Magnificat anima mea Dominum!

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Giovedì 12.11.2020

Visita a Gesù nel SS. Sacramento

Sac. D. RUOTOLO, Vita di Nostro Signore G. C., Casa Mariana Editrice, Frigento 2006, pp 871-872.

Gesù, dunque, con poche parole, aveva consumato il suo amore: Egli si era già immolato, separando sacramentalmente il Sangue dal suo Corpo, si era dato interamente all’uomo in Corpo, Sangue, Anima e Divinità, perché in Lui queste sostanze erano inseparabili. Aveva glorificato Dio anche nella materia, poiché la sostanza del pane e del vino gli si era data interamente.

Oh, Gesù mio dolcissimo, come mai l’uomo può rimanere indifferente innanzi al tuo amore infinito? Come mai possono trovarsi creature, che vivono mesi ed anni lontane da te? È possibile mai che ti abbiamo con noi prigioniero di amore e ti lasciamo solo? Che ti abbiamo nostro cibo e nostra bevanda, e rimaniamo affamati? O Gesù mio, sana Tu stesso questa orribile ingratitudine umana, e forzaci a vivere di te, a rimanere con te, a glorificare il Padre con te!

 

Visita a Maria Santissima

Sac. D. RUOTOLO, Maria Immacolata Madre di Dio e Madre nostra, Casa Mariana Editrice, Frigento 2013, pp 367.

Senza di te, o Maria, non è aperta a noi la porta della salvezza, o arca di misericordia e di grazia. Perciò la Chiesa continua nella bella sequenza ora accennata: «Ricevi, o pia, i cantici delle nostre lodi, ora che ti esaltano i cuori devoti e le labbra ti cantano. Fa’ che siano puri i nostri cuori e i nostri corpi. Per le tue preghiere, dolcissima, concedici il perdono per tutti i secoli. O benigna, o Regina, o Maria, che sola fosti inviolata».

 

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Venerdì 13.11.2020

Visita a Gesù nel SS. Sacramento

Sac. D. RUOTOLO, Epistolario volume 5, lettere scelte alle figlie spirituali, Casa Mariana Editrice, Frigento 2020, p 77.

Tu sei il mio ricovero, o Gesù, e io preferisco muovermi per te solo, preferisco glorificarti con la vita che tu stesso mi hai dato. Sei mio, o Gesù buono, sei mio! Ma che dico? Hai forse tu bisogno di me? No, mio Dio… Sono un nulla. E allora io non cerco che te, non bramo che la tua gloria: fa’ che la mia voce sia suggestiva per chiamare intorno a te le anime; che il mio cuore lasci dovunque impronte di fuoco per tirare a te tutto, che la mia mente, la povera e nulla, sia trapassata dal tuo lume per spargere luce, per farti conoscere dovunque.

 

Visita a Maria Santissima

Sac. D. RUOTOLO, Vita di Nostro Signore G. C., Casa Mariana Editrice, Frigento 2006, p 136.

Oh purissima Vergine Maria, l’anima mia sente il bisogno di esaltarti e di cantarti un nuovo Magnificat: tu sei tutta bella, inviolata, integra, casta come canta la Chiesa, tu sei fatta per noi fulgente Porta del cielo! O eccelsa Madre di Dio, ricevi le lodi dell’umanità, che ti acclama, perché ammira in te Colui che ti fece grande ed il cui nome è santo… L’umanità, fatta rauca dalle sue tribolazioni, ti prega devotamente: Fa’ che il nostro labbro ed i nostri cuori siano puri per lodare Dio e, per le tue dolcisonanti preghiere, concedi il perdono e la misericordia perché il cantico del nostro amore sia eterno. O benigna, o Regina, o Maria, tu che sola sei purissima fra i poveri fioridella valle nostra!

 

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Sabato 14.11.2020

Visita a Gesù nel SS. Sacramento

Sac. D. RUOTOLO, Vita di Nostro Signore G. C., Casa Mariana Editrice, Frigento 2006, p 110.

Umiliamoci alla presenza di Gesù Cristo, adoriamolo profondamente, riconosciamolo come lo riconobbe san Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente, Tu solo hai parole di vita eterna!». Adoriamolo profondamente ed, unendoci a Lui, partecipiamo ai meriti suoi, affinché ci sia veramente redenzione e vita. Sii benedetto, o Gesù, vero Dio e vero uomo! Tu, che formi le compiacenze del Padre, non ci scacciare da te, ma presentaci Tu stesso innanzi al cospetto dell’Eterno! Ci hai amato molto, o Gesù buono, e per questo sei disceso dalla eterna tua dimora e ti sei fatto come uno di noi. Hai visto che eravamo caduti e ci hai porto la benefica mano per sollevarci dalla rovina… Sii benedetto, o Gesù! L’anima mia è profondamente commossa ed è dolente di averti tante volte offeso, nonostante tante dolci manifestazioni del tuo amore! Me ne pento, o Gesù, e voglio che questa mia povera vita sia governata soltanto da te, che sei infinita ed eterna misericordia.

 

Visita a Maria Santissima

Sac. D. RUOTOLO, Maria Immacolata Madre di Dio e Madre nostra, Casa Mariana Editrice, Frigento 2013, p 367.

Tu, o Maria, Madre del Verbo Umanato, fosti arca vera di rifugio per l’umanità, e tu fosti e sei porta per la quale le anime scampano alla morte eterna e si salvano. Porta inviolata perché Immacolata e Vergine purissima, Madre intemerata, porta per la quale il Verbo di Dio venne in terra, Madre Vergine prima, durante e dopo il parto, porta chiusa da Dio stesso, perché da te poteva nascere solo il Verbo di Dio. Perciò la Chiesa canta a te, Maria, esultante: «Inviolata, integra e casta sei tu, o Maria, che sei stata fatta fulgida porta del Cielo, o soavissima alma Madre del Cristo».

 

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Domenica 15.11.2020

Nuovo Testamento, I quattro Vangeli, commentati dal Sac. Dolindo Ruotolo, Casa Mariana Editrice, Frigento 2007, p 1896-1897.

Nel mondo cerchiamo invano la compagnia; siamo soli, dobbiamo essere soli, e possiamo dire che il bilancio di ciascuna giornata passata a contatto con le creature, siano anche le più buone e care, è questo solo: “Gesù, Tu solo mi comprendi, solo con te non ci sono equivoci e malintesi, Tu solo sei buono, solo Tu mi sazi e mi consoli, solo Tu sei il mio Amore e la mia Meta, e io voglio essere solo tua pecorella. Ogni giorno che passa m’induce, per esperienze penose, a ridurre le mie parole, la mia franchezza, le mie effusioni con le creature; ogni giorno mi accorgo che cammino fra le spine e capisco che Tu ci vuoi solo e tutti per te, perché Tu solo puoi saziarci d’amore e di pace nei tuoi pascoli”

 

Visita a Maria Santissima

Sac. D. RUOTOLO, Magnificat, Casa Mariana Editrice, Frigento 2010, pp 358-359.

Come cantano i cieli nel loro limpido fulgore invernale, cantiamo anche noi alla Mamma nostra con le voci della Chiesa: «Tutta bella sei, o Maria, tutta bella sei, e macchia non è in te». Oh! Quanto è bella, quanto è soave e deliziosa la tua illibata Concezione! Tu ti avanzi come aurora fulgentissima e porti la gioia della salvezza. Per te è sorto Gesù Cristo Dio, sole di giustizia, o splendida porta di luce! Vieni, vieni dal Libano, vieni, vieni dal Libano per essere coronata. Come giglio tra le spine, così sei tu tra le figlie degli uomini, o Vergine benedetta; il tuo vestimento rifulge candido come neve ed il tuo volto come sole. In te è la speranza della vita e della virtù, di ogni grazia, della via e della verità; dietro a te verremo, all’odore soavissimo degli estasianti tuoi profumi. Orto chiuso sei, fonte segnato, o Genitrice di Dio, e paradiso di grazie.

 

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Lunedì 16.11.2020

Visita a Gesù nel SS. Sacramento

Sac. D. RUOTOLO, Vita di Nostro Signore G. C., Casa Mariana Editrice, Frigento 2006, p 127.

Ti adoro, dunque, profondamente, o Gesù, in questo primo momento della tua concezione; ti adoro rinchiuso nel seno materno, come nel primo tabernacolo del tuo amore! Sei nascosto, ma sei sempre Dio; sei rimpicciolito, ma sei sempre grande; sei umiliato ma sei sempre sublime… Sia benedetta la tua misericordia eternamente!

 

Visita a Maria Santissima

Sac. D. RUOTOLO, Vita di Nostro Signore G. C., Casa Mariana Editrice, Frigento 2006, p 127.

Oh purissima Vergine Maria, anche ai tuoi piedi mi prostro umilmente e ti venero profondamente, per unire la mia povera voce a quella di tutte le generazioni, che ti chiamarono e ti chiameranno beata! Tu sei la più eletta creatura del cielo e della terra, tu sei la più bella gloria dell’umanità, tu sei il fiore più olezzante della nostra terra, tu sei candida aurora, che sorgi nelle nostre tenebre, e ci porti il Sole di eterna giustizia… Benedetta tu, fra tutte le donne, e benedetto il Frutto del tuo seno!…

 

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Martedì 17.11.2020

Visita a Gesù nel SS. Sacramento

Sac. D. RUOTOLO, Epistolario volume 5, lettere scelte alle figlie spirituali, Casa Mariana Editrice, Frigento 2020, pp 211-212.

Ah, Gesù caro! Certi momenti sono pieni di mistero, ma l’anima sente la solennità di questi momenti e, benché non li intenda, pure rimane convinta che solo tu puoi operare così, solo tu. Tu percorri come gigante la tua via e dal tuo Sacramento di amore, vissuto come vita della nostra vita, ti rifondi nella tua piccola creatura e la riabiliti completamente, rendendola nella Comunione un tempio tuo, una pisside, un calice che ti accoglie… Chi potrà abbastanza ponderare la grandezza di questa tua misericordia? Quando l’uomo la considera astrattamente se ne commuove; ma quando la considera concretamente e vede che il Salvatore divino accoglie in sé la più desolata miseria, l’essere che mai lo loda, l’accoglie e lo riabilita, allora l’anima rimane stupefatta e non sa che pregare, pregare.

Visita a Maria Santissima

Sac. D. RUOTOLO, Epistolario volume 5, lettere scelte alle figlie spirituali, Casa Mariana Editrice, Frigento 2020, p 30.

O Maria, chi può stancarsi di parlare di te? Tu sei la creatura che più ha amato Dio e nel cuore tuo materno io esulto, perché trovo in te il palpito di amore che mi serve e che mi manca. Sei Madre, e tu insegni a noi questo linguaggio sublime del cuore che rende gloria di Dio i piccoli vermi che strisciano nella polvere. Io ti amo, o Maria, perché tu sei stata tutta di Dio; e quando la mia povera anima è sterile e fiacca io faccio appello al tuo Cuore Immacolato, per trovare in te quell’amore che vorrei dare al mio Dio e che mi sento insufficiente a dargli. Ti amo, o Maria, perché nel tuo purissimo Cuore vedo glorificato Dio solo, sopra tutte le cose; ti amo, perché tu hai amato tanto, tanto Dio.

 

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Mercoledì 18.11.2020

Visita a Gesù nel SS. Sacramento

Sac. D. RUOTOLO, Epistolario volume 6, lettere scelte ai Sacerdoti, Casa Mariana Editrice, Frigento 2020, p 167.

Io voglio pregare, Gesù, voglio pregare con te Sacramentato, voglio pregare gemendo con te nelle miserie mie e sulla miseria degli uomini. Voglio pregare con grande amore nel cuore, ma mi sento tanto povero e tanto freddo, e non so pregare. Apri tu la mia bocca per benedire il tuo santo nome, purifica il mio cuore dai pensieri vani, perversi e dissipati del mondo. Illumina il mio intelletto, accendi il mio amore, attraimi a te, dammi tu il dono della preghiera. Come la mamma pone sulle labbra del bimbo che balbetta le parole della lode, della riconoscenza e dell’amore, così tu poni sulle mie labbra le parole per lodarti, gli slanci per amarti, i palpiti per ringraziarti.

 

Visita a Maria Santissima

Sac. D. RUOTOLO, Epistolario volume 6, lettere scelte ai Sacerdoti, Casa Mariana Editrice, Frigento 2020, pp 167-168.

Traimi appresso a te, Vergine Immacolata, assunta in anima e corpo nel Cielo, affinché con l’anima io sia tutto in Dio, pregando, e col corpo sia tutto distaccato dalla terra, e nulla mi distragga dalla mia conversazione con Dio. Vergine Immacolata, risvegliami tu dal torpore della mia natura, che mi fa assonnare quando prego, e fammi vigilante innanzi al trono di Dio, innanzi a te.

 

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Giovedì 19.11.2020

Visita a Gesù nel SS. Sacramento

Sac. D. RUOTOLO, Magnificat, Casa Mariana Editrice, Frigento 2010, p 88.

O Gesù, non è qui che tu disperdi la superbia umana? Non è qui che la creatura viene a riconoscere la sua debolezza e la sua miseria? L’umiltà è elevata qui alla sublime esaltazione, alla fusione intima con la tua vita, e tu sazi qui quelli che hanno fame del tuo amore, e ricevi ogni creatura come il padre riceve il figlio suo infermo…

Sei sull’altare, o Gesù, come prigioniero di amore, ma ci sei pure come vittima che si immola, ed io voglio rimanere ai piedi di questa novella croce e cantarti il Magnificat dell’amore in nome di tutte le creature.

 

Visita a Maria Santissima

Sac. D. RUOTOLO, Magnificat, Casa Mariana Editrice, Frigento 2010, p 470.

Chiamata ed eletta da Dio ad essere Madre del Verbo Incarnato, Vergine purissima nell’immagine del roveto che non si consumava, feconda del Figlio di Dio per lo Spirito Santo che accresce la tua intatta Verginità. Madre del Verbo di Dio, lode eterna del Padre, l’anima tua è tutta vivificata dal Verbo che è Figlio tuo e che tu vivifichi nell’umanità che assume da te, o Maria, l’anima tua si rivela in quella parola che eruppe dalla profondità della tua umiltà, quando Elisabetta ti lodava, dal tuo Cuore che si presentava a Dio come umile roveto: Respexit humilitatem ancillæ suæ, ed eruppe come una fiamma di amore: Magnificat anima mea Dominum!

 

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